Dramma a Pozzuoli, si sgancia una catena. Tre operai feriti, uno è grave

Grave incidente sul lavoro al Porto di Pozzuoli: cede una catena del pontile. Tre operai feriti, uno è in codice rosso. Indagini in corso.

La piaga degli infortuni sul lavoro torna a colpire la provincia di Napoli. Una mattinata di ordinaria routine lavorativa si è trasformata in un dramma sfiorato nella giornata di oggi, mercoledì 25 marzo, presso il Porto di Pozzuoli. Il bilancio, purtroppo pesante, parla di tre operai feriti, di cui uno trasportato d’urgenza in ospedale in condizioni critiche.

Le dinamiche dell’incidente

L’incidente si è verificato in un’area nevralgica dello scalo marittimo flegreo, attualmente al centro di importanti lavori di adeguamento infrastrutturale. Secondo le primissime e parziali ricostruzioni fornite dagli inquirenti, i tre lavoratori stavano operando nei pressi del nuovo pontile galleggiante anti-bradisismo, un’infrastruttura fondamentale progettata per garantire l’operatività del porto nonostante il ciclico sollevamento del suolo che interessa i Campi Flegrei.

La dinamica dei fatti appare tanto rapida quanto agghiacciante: durante le delicate manovre di sollevamento di una delle rampe di accesso al pontile, una pesante catena metallica di ancoraggio si sarebbe improvvisamente sganciata. La fune d’acciaio, trasformatasi in un istante in una frusta letale, ha travolto in pieno i tre operai che si trovavano nel raggio d’azione del macchinario.

La macchina dei soccorsi si è attivata in pochi minuti. Le ambulanze dell’1-1-8, giunte a sirene spiegate sulla banchina, hanno prestato le prime cure ai feriti. Ad avere la peggio è stato uno dei lavoratori, colpito in modo violento dal metallo. L’uomo è stato stabilizzato sul posto e trasferito d’urgenza, in codice rosso, al pronto soccorso del vicino ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. Attualmente si trova ricoverato in gravi condizioni e i medici mantengono il massimo riserbo sulla prognosi, lottando per salvargli la vita. Un sospiro di sollievo, invece, per gli altri due colleghi coinvolti: per loro solo ferite lievi, qualche contusione e un profondo stato di shock, ma le loro condizioni non destano alcuna preoccupazione.

Le indagini

Subito dopo i soccorsi, il porto è diventato teatro dei rilievi investigativi. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i militari della Guardia Costiera, i Carabinieri della compagnia locale e gli ispettori specializzati dell’Asl Napoli 2 Nord. Il loro compito, ora, è quello di fare piena luce sull’accaduto. L’intera area interessata dall’infortunio è stata immediatamente transennata, interdetta al pubblico e posta sotto sequestro giudiziario per consentire accertamenti minuziosi.

Le indagini dovranno chiarire i punti oscuri della vicenda: si è trattato di un tragico e imprevedibile cedimento strutturale della catena, oppure c’è stata una disattenzione nelle procedure di sicurezza? I protocolli per la prevenzione degli infortuni, obbligatori nei cantieri di questa portata, sono stati rispettati alla lettera? Domande a cui solo le perizie tecniche potranno dare risposta.

Nel frattempo, l’episodio riaccende i riflettori sull’emergenza nazionale della sicurezza nei luoghi di lavoro, ricordando ancora una volta quanto sia sottile il confine tra il lavoro quotidiano e la tragedia. Pozzuoli resta col fiato sospeso, in attesa di notizie rassicuranti dall’ospedale Santa Maria delle Grazie.