In fiamme la nave GNV Phoenix al porto di Napoli, l’allarme del Comune: “Chiudete le finestre”

Grave incendio sulla nave GNV Phoenix al Porto di Napoli. Il Comune e l'ASL lanciano l'allarme: finestre chiuse e condizionatori spenti per evitare il fumo. Scopri le zone a rischio, i consigli di sicurezza e gli aggiornamenti sul traffico marittimo bloccato.

Un densa colonna di fumo nero si è alzata ieri sera, intorno alle 18:45, dal cuore del porto di Napoli. L’incendio è divampato a bordo della nave Phoenix (ex Athara) della compagnia GNV, attualmente ferma per lavori di manutenzione presso il Molo del Carmine. Sebbene l’imbarcazione non fosse operativa e non vi fossero passeggeri a bordo, l’entità del rogo ha spinto il Comune di Napoli e l’Asl Napoli 1 Centro a diramare un avviso urgente di protezione civile per la cittadinanza.

Allerta fumi: “Chiudete finestre e spegnete i condizionatori”

In attesa dei rilievi ufficiali dell’Arpac (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) sulla qualità dell’aria, l’Amministrazione comunale ha invitato i residenti delle zone limitrofe e delle aree sottovento a seguire rigide norme precauzionali.

Il timore è che i venti possano trasportare particelle irritanti derivanti dalla combustione dei materiali di bordo. Le raccomandazioni sono chiare: mantenere chiusi infissi, serrande e bocchette di ventilazione, ma soprattutto disattivare condizionatori e impianti di ricircolo dell’aria forzata per evitare di aspirare i fumi all’interno delle abitazioni. È inoltre sconsigliato sostare su balconi e terrazzi o lasciare indumenti stesi all’aperto.

Soccorsi in azione e stop al traffico marittimo

Le fiamme si sono sviluppate nell’area cantieristica della banchina 29-30. Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno lavorato incessantemente per domare il rogo e mettere in sicurezza lo scafo della Phoenix. Per facilitare le operazioni di soccorso e garantire la sicurezza della navigazione, la Capitaneria di Porto ha disposto il blocco temporaneo del traffico marittimo tra il Molo Beverello e Calata Porta di Massa. Diverse navi in arrivo sono state dirottate o poste in stand-by in rada, causando rallentamenti nei collegamenti marittimi della serata.

Monitoraggio ambientale: attesi i dati Arpac

L’area interessata dall’incendio è fortunatamente distante dai principali centri abitati, ma la precauzione resta massima. I tecnici dell’Arpac effettueranno nelle prossime ore i campionamenti necessari per valutare l’eventuale presenza di sostanze tossiche nell’atmosfera. Fino a comunicazione contraria, il Comune invita alla prudenza, monitorando l’evoluzione della situazione in stretto contatto con le autorità sanitarie e marittime.