Terrore all’Arenella, rapina in banca con ostaggi in pieno giorno: rapinatori in fuga

Terrore al Vomero: 25 ostaggi al Credit Agricole. La banda del buco fugge nelle fogne con maschere da film. Scopri i dettagli del blitz e la caccia all'uomo.

Un pomeriggio di puro terrore ha paralizzato il quartiere Arenella, nel cuore del Vomero a Napoli. Piazza Medaglie D’Oro si è trasformata per ore nel set di un vero e proprio thriller d’azione, quando un commando di malviventi ha assaltato la filiale del Credit Agricole, barricandosi all’interno con ben 25 ostaggi.

Il sequestro e l’irruzione

L’incubo è iniziato nel pomeriggio. I carabinieri, giunti rapidamente sul posto, hanno blindato l’intera area, sigillando le vie di fuga. Di fronte alla minaccia per l’incolumità dei civili, le forze dell’ordine sono passate all’azione: con il supporto dei Vigili del Fuoco, che hanno utilizzato un ariete, è stata sfondata la vetrata d’ingresso per aprire un varco. A quel punto è iniziata una tesissima trattativa, che fortunatamente è culminata con il rilascio di tutti gli ostaggi.

Sei persone, tra dipendenti e clienti, hanno avuto bisogno di cure mediche sul posto a causa del forte stato di shock, ma non si registrano feriti gravi. Nessuno ha necessitato del trasporto in ambulanza.

Maschere da Hollywood e la fuga dal pavimento

A rendere la vicenda ancor più inquietante sono i contorni quasi cinematografici della rapina. Secondo le testimonianze, il commando era composto da 3 o 4 individui che celavano la propria identità dietro maschere di cartapesta raffiguranti noti attori del cinema.

Ma il vero colpo di scena è arrivato alle 17:45, quando le teste di cuoio del GIS (Gruppo Intervento Speciale) hanno fatto irruzione nell’istituto bancario. Dei rapinatori, nessuna traccia. La “banda del buco” si era letteralmente dileguata attraverso un foro praticato ad arte nel pavimento della filiale.

Bottino misterioso e caccia all’uomo

Il commando avrebbe puntato dritto alle cassette di sicurezza dei clienti: il bottino, al momento, è impossibile da quantificare, ma si preannuncia ingente.

Ora è caccia aperta all’uomo. Mentre le forze dell’ordine effettuano rilievi su un’auto ritrovata in piazza, presumibilmente usata dalla banda per la logistica del colpo, i tecnici dell’ABC stanno ispezionando l’intricata rete fognaria della zona, divenuta l’invisibile via di fuga dei criminali.

L’operazione è seguita ai massimi livelli: sul luogo della rapina è giunto anche il Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha fatto sapere di star monitorando costantemente l’evolversi della situazione, lodando il tempestivo intervento delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco, che continuano a presidiare palmo a palmo il perimetro dell’edificio e l’intero quartiere.