Non si è ancora spenta l’eco dello scivolone televisivo di Teo Mammucari, che ha denigrato Peppe Iodice e il suo primo film “Mi batte il corazon” in diretta tv. Sulla vicenda è stato detto di tutto, si è vociferato addirittura che Mara Venier abbia imposto un aut aut alla Rai: o io o Mammucari. Ma come stanno effettivamente le cose? Cerchiamo di ricapitolare tutto per capire cos’è realmente successo.
Le irruzioni inopportune di Teo Mammucari
Peppe Iodice, ospite di Mara Venier a “Domenica In”, stava presentando il suo primo film, quando ha fatto irruzione Mammucari che, forse in una gag mal riuscita, ha invitato la conduttrice a fare due domande all’attore e poi mandarlo via, dal momento che c’erano ospiti più importanti e che il suo film non faceva ridere. Mara Venier e Peppe Iodice sono rimasti piuttosto imbarazzati, ma l’attore è stato al gioco, per quanto poco simpatico, rispondendo col sorriso sulle labbra.
Quella però non è stata l’unica irruzione inopportuna di Mammucari. Alla fine della trasmissione la Venier ha voluto salutare con affetto Marco, uno dei cameraman veterani della Rai prossimo alla pensione dopo 40 anni. Ancora una volta a rovinare tutto ci ha pensato Mammucari che, spoetizzando quel momento, ha esibito un cartello con la scritta “Grazie a tutti, ci vediamo domenica prossima”.
Mara Venier, a Fanpage, ha comunque smentito di aver imposto un aut aut alla Rai, ma ha precisato che ha voluto mettere dei paletti, impedendo a Mammucari di entrare quando ci sono degli ospiti. Ha poi elogiato Iodice per aver lasciato cadere le provazioni: “È una persona meravigliosa, perché anche lui ha cercato di calmare le acque”. In ogni caso, per farsi perdonare, la Venier ha deciso di invitare nuovamente Iodice a “Domenica In” per porre rimedio a quanto successo nella prima ospitata.
Peppe Iodice la prende con filosofia
Il comico è tornato sull’argomento, anche se preferirebbe chiudere la storia definitivamente. “È stata una cosa spiacevole, surreale – ha detto – ma io non sto nella sua testa”.
Ha deciso di non alimentare la polemica: “Ho apprezzato molto Sal Da Vinci nella sua linea di non cedere alle polemiche e voglio fare come lui: consiglio ai miei fan di non alimentarle. Io, Sal, Stefano De Martino, noi napoletani abbiamo tanta luce dentro e ce la portiamo dietro, spesso creando invidia, perché siamo speciali, ma è difficile che ce la possano spegnere. Siamo troppo luminosi”.
Chi è Peppe Iodice: il comico napoletano che ha conquistato l'Italia
Per chi ancora non lo conoscesse, Peppe Iodice è un comico, attore e showman napoletano nato il 15 novembre 1979 nel quartiere Secondigliano. La sua carriera è iniziata sui palchi dei teatri partenopei, dove ha costruito un repertorio comico genuino, fatto di ironia intelligente e di un'acuta capacità di osservare la realtà napoletana e le sue contraddizioni, restituendola al pubblico con affetto e divertimento.
Nel corso degli anni ha partecipato a diversi programmi televisivi nazionali, distinguendosi per un umorismo autentico, mai volgare, che lo ha reso popolare presso un pubblico trasversale. La sua popolarità ha conosciuto una svolta decisiva grazie ai social network, dove i suoi video raccolgono milioni di visualizzazioni, dimostrando che la comicità napoletana — quando è di qualità — sa parlare a tutto il Paese.
“Mi batte il corazon” rappresenta per Iodice il grande salto: il passaggio dal palcoscenico televisivo al cinema è sempre un banco di prova importante, e l'uscita nelle sale fissata per il 19 marzo — la festa del papà — non è casuale. Il film esplora temi affettivi e familiari cari alla sensibilità del pubblico meridionale. L'episodio con Mammucari, per quanto spiacevole, ha finito paradossalmente per amplificare enormemente la visibilità del film, trasformando una giornata difficile in una delle più discusse della stagione televisiva italiana.
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