L’ennesima drammatica storia di violenza domestica nei confronti di una donna si è verificata a San Giorgio a Cremano. Protagonista della triste vicenda è un 70enne, che proprio oggi compie gli anni, “festeggiando” il compleanno in carcere.
Una storia difficile
L’episodio si è consumato in un contesto familiare difficile. L’uomo è sposato con una donna di 69 anni, con la quale ha 5 figli, ma in realtà il loro matrimonio è finito da tempo. Lui infatti ha una relazione extraconiugale con un’altra donna, dalla quale ha avuto altri 2 figli.
Nonostante ciò continua a convivere sotto lo stesso tetto con l’ormai ex moglie. Il 70enne fa abuso di stupefacenti e in più occasioni ha picchiato la moglie. Secondo i racconti della donna, in un cenone di Natale il marito l’avrebbe presa addirittura a calci nella schiena. Violenze e abusi perpetrati nel corso degli anni, mai denunciati né segnalati dalla donna perché “ancora innamorata di lui”.
Il tentativo di allagare la casa
Questa notte purtroppo l’ennesimo episodio di atroce violenza. Il 70enne, evidentemente sotto l’effetto di stupefacenti, è tornato a casa picchiando fortemente contro la porta. La donna si trovava con le figlie che, terrorizzate, hanno deciso di non aprire.
L’uomo ha così iniziato a colpire la porta col casco della moto, dopodiché ha preso una mazza di ferro e spaccato il vetro dell’auto dell’ex moglie. A quel punto le donne non hanno potuto fare altro che chiamare l’1-1-2 e richiedere l’intervento dei carabinieri della stazione di San Giorgio a Cremano.
Prima dell’arrivo dei militari, l’uomo ha preso dal giardino il tubo per l’irrigazione e, dopo averlo infilato nella finestra della cucina, ha aperto il rubinetto per allagare la casa.
I militari, giunti sul posto, hanno trovato il 70enne che colpiva la porta con alcune sedie di plastica. Per lui sono scattate le manette, con l’accusa di atti persecutori e danneggiamento.

