Dal gazebo abusivo alle slot truccate: stangata sui “furbetti” a Castellammare

Controlli a tappeto a Castellammare: Carabinieri e Polizia Municipale sanzionano commercianti per irregolarità incredibili. Multe fino a 60mila euro.

Quando i carabinieri e gli agenti della polizia municipale hanno iniziato i controlli, non immaginavano certo di trovarsi di fronte a uno scenario simile. È successo a Castellammare di Stabia, teatro nelle scorse ore di un’imponente operazione a largo raggio che ha visto in campo numerosi militari, agenti della locale e reparti specializzati come i Carabinieri del NAS e del NIL di Napoli.

Nel mirino delle forze dell’ordine sono finiti diversi esercizi commerciali della zona, portando alla luce una serie di gravi irregolarità che spaziano dai reati ambientali al lavoro sommerso, fino alle violazioni delle norme sul gioco d’azzardo.

Alberi tagliati per far spazio al gazebo abusivo

La prima, amara, sorpresa è arrivata durante l’ispezione di un negozio di ortofrutta. Il titolare dell’attività non si era limitato a installare un gazebo completamente abusivo: per fargli spazio e “liberare” il suolo pubblico antistante, aveva persino tagliato alcuni alberi. Un gesto che gli è costato una denuncia per danneggiamento aggravato in un’area soggetta a vincoli paesaggistici.

Ma le irregolarità non finivano qui: all’interno del locale lavorava un dipendente in nero. La struttura metallica è stata immediatamente sequestrata, mentre per l’imprenditore è scattata una pioggia di sanzioni per mancanza di procedure di autocontrollo e tracciabilità, violazione dei requisiti igienici e occupazione abusiva di suolo pubblico e sede stradale.

I controlli si sono poi spostati all’interno di un’agenzia di scommesse, dove la situazione è apparsa fin da subito compromessa. L’amministratore unico dell’attività è stato denunciato e colpito da sanzioni che sfiorano i 60mila euro. All’interno dei locali i militari hanno infatti scoperto ben tre lavoratori impiegati in nero, un sistema di videosorveglianza installato illegalmente e distributori automatici di cibi e bevande piazzati senza alcuna autorizzazione. A completare il quadro, una slot machine risultata manomessa e priva dei sigilli obbligatori dei Monopoli di Stato.

Carenze igieniche e sicurezza sulle strade

L’operazione ha toccato anche la ristorazione: in un locale etnico, le autorità hanno riscontrato il mancato rispetto dei requisiti igienici e l’assenza delle procedure di autocontrollo, procedendo con la denuncia del titolare.

Il servizio a largo raggio non si è limitato alle sole attività commerciali, ma ha riguardato anche il presidio del territorio: 47 le persone identificate e 20 i veicoli controllati. Durante i pattugliamenti, i militari hanno fermato e perquisito un 25enne del posto, trovandogli in tasca una dose di cocaina e un coltello a serramanico con una lama lunga ben 16 centimetri. Per il giovane è scattata l’immediata denuncia.