Villaricca, il condominio si trasforma in un ring: strappato l’orecchio di un uomo

Scoppia una rissa sulle scale di un condominio a Villaricca, dove manca l'acqua da diversi giorni: un 33enne stacco l'orecchio di un 63enne.

Nel 1997 ci fu un incontro epico di boxe per il titolo dei pesi massimi, tra Mike Tyson ed Evander Holyfield. Meno epico fu l’epilogo, anzi, assunse dei contorni pulp, quando Tyson durante lo scontro morse Holyfield a un orecchio, staccandogliene un pezzo.

Una scena simile l’hanno vista i carabinieri ieri sera, 19 marzo, ma lo scenario era un appartamento nella zona di Villaricca, ben diverso dalla MGM Garden Arena di Las Vegas, dove si sfidarono i due pesi massimi.

La lite nel condominio

I fatti si svolgono nella zona Villaricca 2, dove l’acqua manca da oltre una settimana. La vicenda è ben nota in città e sulla questione stanno lavorando Regione e Comune. Il danno è però risolto solo in parte e, in un condominio di Villaricca, l’acqua ancora non arriva, un bel problema considerando l’importanza che ha oggi il cosiddetto “oro blu” nella vita quotidiana.

Lo stabile appartiene a un uomo di 63 anni e, durante un incontro, lo stress tra i residenti affittuari e il proprietario stesso aumenta. Il litigio è dovuto dal fatto che non è chiaro se la mancanza di acqua è da imputare al locatore, oppure agli enti. Gli animi si scaldano e la discussione prende una brutta piega sulle rampe delle scale.

Dalle parole si passa ai fatti e, secondo quanto ricostruito finora dai carabinieri, il 63enne avrebbe colpito un 33enne, uno degli affittuari, con un pugno. A quel punto il 33enne avrebbe reagito, aggredendo a sua volta il 63enne e strappandogli una parte dell’orecchio.

In quel frangente sopraggiungono i carabinieri, che hanno il loro bel da fare per sedare gli animi caldissimi. Il 63enne viene trasferito in ospedale, dove è ancora in osservazione per “strappo di parte del padiglione auricolare”.

Il 33enne è stato invece arrestato e per lui sono scattati gli arresti domiciliari in attesa di giudizio, con l’accusa di lesioni personali aggravate.