Due ragazzi minorenni sono rimasti feriti in un accoltellamento avvenuto in via Falcone, a Marano di Napoli, popoloso centro dell’area a nord del capoluogo partenopeo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, allertati subito dopo l’episodio, avvenuto nei pressi delle giostre.
Secondo una prima ricostruzione, i feriti sarebbero due 16enni, aggrediti da un giovane verosimilmente loro coetaneo, che li avrebbe colpiti con un coltello per cause ancora in fase di accertamento.
Le condizioni dei feriti
Ad avere la peggio è stato uno dei due ragazzi, raggiunto da almeno sei fendenti e trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Pozzuoli. L’altro minorenne, colpito tre volte, è stato invece trasferito al pronto soccorso di Giugliano in Campania.
Le condizioni dei due adolescenti sono ora al vaglio dei sanitari, mentre resta alta l’attenzione degli investigatori su un episodio che riaccende l’allarme sicurezza tra i più giovani.
Indagini in corso: è caccia all’aggressore
L’autore dell’aggressione si è allontanato poco dopo l’arrivo dei militari. I carabinieri stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e risalire all’identità del responsabile.
Determinanti, ai fini dell’inchiesta, potrebbero rivelarsi le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, così come eventuali filmati amatoriali che, secondo quanto emerge, starebbero già circolando sui social network.
L’accoltellamento avvenuto a Marano non sarebbe un caso isolato. Nelle ultime settimane, infatti, nell’area a nord di Napoli si sono registrati altri episodi simili, circostanza che rende ancora più urgente il lavoro degli investigatori per comprendere se vi siano collegamenti o dinamiche comuni dietro questa escalation di violenza.
Solo pochi giorni fa, inoltre, sono stati arrestati due ragazzi ritenuti responsabili di aver provocato, lo scorso 18 gennaio, una sparatoria nel rione Sanità, un episodio che avrebbe potuto trasformarsi in una strage. Un fatto gravissimo, che oggi, alla luce di quanto accaduto a Marano, assume un significato ancora più allarmante.
La violenza tra giovanissimi, un fenomeno dilagante che non può più essere ignorato
Quello della violenza tra giovanissimi a Napoli è ormai un fenomeno dilagante e profondamente preoccupante. Sempre più spesso a impugnare coltelli o armi da fuoco sono ragazzi poco più che bambini, protagonisti o vittime di esplosioni di rabbia che mettono in pericolo vite umane e segnano intere comunità. Utilizzano queste armi come giocattoli, senza rendersi minimamente conto della loro pericolosità.
Di fronte a questa emergenza non bastano più l’indignazione o gli interventi episodici. Serve una risposta immediata e condivisa da parte di tutte le istituzioni: dalle famiglie, chiamate a recuperare un ruolo educativo fondamentale, alle scuole, che devono tornare a essere presidio di crescita e legalità, fino alle forze dell’ordine, impegnate ogni giorno nel controllo del territorio e nella repressione dei fenomeni criminali. Solo un’azione corale e continua può arginare una deriva che sta sottraendo il futuro a troppi adolescenti e che rischia di trasformare la città in un teatro permanente di violenza giovanile.
Foto: profilo Facebook Marco Saliceti
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