Ischia in fiamme, due muri di fuoco divorano l’Epomeo. Residenti in fuga

Notte di paura a Ischia per un vasto incendio sul Monte Epomeo. Fiamme visibili da Napoli lambiscono le case: Vigili del Fuoco in azione. Leggi gli ultimi aggiornamenti.

Una serata di ordinaria quiete si è improvvisamente trasformata in una notte di pura paura sull’isola di Ischia. Ieri, attorno alle 19:30, un violento incendio è divampato sulle pendici del Monte Epomeo, trasformando la montagna simbolo dell’isola in un impressionante fronte di fuoco. Un rogo di proporzioni tali da squarciare il buio ed essere chiaramente avvistato a chilometri di distanza, non solo dalla vicina isola di Procida, ma persino dai comuni flegrei sulla costa napoletana.

Due fronti di fuoco e la minaccia alle abitazioni

Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio delle autorità, l’emergenza si è sviluppata in maniera anomala su due fronti distinti, complicando da subito le operazioni. Le lingue di fuoco hanno divorato ettari di preziosa macchia mediterranea, colpendo inizialmente la zona dei “Frassitelli” per poi arrampicarsi vertiginosamente verso l’area di Pietra dell’Acqua, nel comune di Serrara Fontana.

Il momento di massima tensione si è registrato quando le fiamme si sono spinte minacciosamente verso i centri abitati. Uno dei due roghi è arrivato a lambire i muri di una villetta (fortunatamente disabitata), scatenando l’allarme tra chi vive ai margini del bosco.

Corsa contro il tempo in un’area impervia

La macchina dei soccorsi si è attivata con la massima urgenza. Sul posto sono arrivate diverse squadre dei Vigili del Fuoco, sotto il coordinamento del Comandante Giuseppe Paduano, affiancate dalle ambulanze della Croce Rossa, dalle Forze dell’Ordine e dagli instancabili volontari della Protezione Civile CB Forio.

“La zona dell’incendio è in alta montagna ed è estremamente impervia per i mezzi di soccorso”- hanno spiegato i volontari via social. Nonostante le difficoltà logistiche, una vera e propria catena umana formata da soccorritori e residenti ha permesso di creare un cordone di sicurezza vitale attorno alle case minacciate.

Il vertice notturno in Prefettura e il piano Canadair

Data la gravità e l’imprevedibilità del vento, il Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ha convocato d’urgenza il Centro Coordinamento Soccorsi alle 22:00. Al tavolo tecnico è stata pianificata la strategia di contenimento: le forze dell’ordine hanno blindato e cinturato l’area per tutelare l’incolumità pubblica. Temendo il peggio, e nell’impossibilità di far volare i mezzi aerei col buio, la Soru aveva già preallertato i Canadair per un eventuale intervento alle prime luci dell’alba.

Fortunatamente, grazie al lavoro estenuante delle squadre a terra, l’incendio è stato domato nel cuore della notte. Oggi restano attivi solo piccoli focolai, tenuti sotto stretta sorveglianza. Ischia si risveglia con una ferita bruciante, ma con il grande sollievo di aver scampato una tragedia.