Si spara ancora a Napoli: feriti 2 uomini a San Giovanni e Giugliano

Far West a Napoli: due sparatorie in una notte. Un ragazzo lotta per la vita, a Giugliano pioggia di proiettili tra le auto. Scopri cos'è successo.

È stata una notte di sangue e sirene quella appena trascorsa a Napoli e nel suo hinterland. Un bilancio drammatico di due diverse sparatorie che riaccendono l’allarme sicurezza in città. Il caso più grave si registra nel cuore della metropoli: un giovane di soli 28 anni sta lottando per la vita all’ospedale Vecchio Pellegrini, vittima di quello che ha tutti i contorni di un agguato in piena regola.

Il ferimento nel quartiere San Giovanni a Teduccio

Il ragazzo è arrivato al pronto soccorso della Pignasecca intorno all’1:30 di martedì 14 aprile. Nessuna ambulanza, nessuna chiamata all1-1-8: a scaricarlo all’ingresso dell’ospedale sono stati alcuni conoscenti, dileguatisi subito dopo.

Le sue condizioni sono apparse immediatamente critiche. Raggiunto da due proiettili, uno all’addome e uno alla gamba destra, il 28enne è stato trasportato d’urgenza in sala operatoria. Entrato in codice rosso, è attualmente in pericolo di vita e non ha potuto fornire agli inquirenti alcun dettaglio utile per ricostruire i fatti.

Secondo le prime indiscrezioni, il teatro del tentato omicidio sarebbe il quartiere di San Giovanni a Teduccio, nella periferia orientale della città. La Squadra Mobile di Napoli è già al lavoro per stringere il cerchio attorno ai sicari.

Far West a Giugliano

Ma la scia di violenza non si è fermata al capoluogo. Nelle stesse ore, un secondo episodio di sangue ha scosso Giugliano in Campania. La dinamica, in questo caso, ricorda le scene dei peggiori polizieschi: un uomo di 40 anni stava percorrendo via San Nullo quando un’altra vettura lo ha affiancato. Dal finestrino è spuntata un’arma e sono partiti i colpi.

Il 40enne, ferito al braccio e alla mano, è riuscito a raggiungere l’ospedale San Giuliano per farsi medicare. Sul luogo dell’agguato gli agenti del commissariato locale hanno rinvenuto e sequestrato diversi bossoli, silenziosi testimoni della sparatoria. Sull’episodio indagano in maniera congiunta le forze di Polizia di Giugliano e Pozzuoli.

Due indagini separate, un unico filo conduttore: una notte di violenza inaudita. Gli investigatori sono ora in una vera e propria corsa contro il tempo per dare un volto e un nome agli autori di entrambi i ferimenti.

Ancora sangue tra le strade di Napoli nel giorno del funerale di Fabio Ascione

Due episodi resi, se possibile, ancora più drammatici e allarmanti poiché, proprio oggi, si celebrano i funerali di Fabio Ascione, 20enne morto a Ponticelli dopo essere stato sparato. Le indagini hanno permesso di ricostruire l’intera vicenda: Fabio è stato sparato da un 23enne di Ponticelli che, dopo una sparatoria contro il clan rivale di Volla, mentre “esibiva” la sua pistola per vantarsi con gli amici ha fatto esplodere accidentalmente un colpo, risultato fatale per il 20enne.