Ultrà della Juve Stabia rubano le sciarpe ai tifosi del Sudtirol e le espongono come trofei sui social

Agguato con mazze di legno dopo la partita di Serie B: rapinano i tifosi avversari e postano le sciarpe rubate su Facebook come "trofei". La Polizia li incastra con le telecamere: scatta il divieto di dimora e il Daspo. Leggi tutti i dettagli dell'operazione.

Nella mattinata di oggi, un’operazione congiunta della D.I.G.O.S. della Questura di Napoli e del Commissariato di Castellammare di Stabia ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di cinque tifosi appartenenti ai gruppi organizzati della Juve Stabia. L’accusa principale mossa dalla Procura di Torre Annunziata è di rapina aggravata ai danni di alcuni sostenitori del Sudtirol, per fatti risalenti al 7 dicembre 2024.

L’aggressione dopo la partita

Gli episodi contestati sono avvenuti nella notte del 7 dicembre 2024, a margine dell’incontro di Serie B Juve Stabia-Sudtirol disputatosi allo stadio Romeo Menti. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, un gruppo di tifosi ospiti si era trattenuto nel centro cittadino al termine del match. In quel frangente, i cinque indagati, agendo in concorso con altre tre persone, avrebbero aggredito i supporter altoatesini con l’obiettivo di sottrarre loro sciarpe, felpe e bandiere.

Il gruppo risponde anche di violazione della normativa sulla sicurezza negli stadi, in quanto avrebbe utilizzato mazze di legno nelle immediate vicinanze dell’impianto sportivo, creando un concreto pericolo per l’ordine pubblico.

Le indagini e il ruolo dei social network

L’attività investigativa ha potuto contare sull’analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona, che hanno permesso di identificare i presunti autori dell’aggressione. A confermare il quadro indiziario è stata anche l’attività online degli stessi indagati.

Successivamente ai fatti, su due pagine Facebook riconducibili al tifo organizzato stabiese, sono state pubblicate fotografie che ritraevano i responsabili in possesso del materiale sottratto, esibito a mo’ di trofeo. Una condotta che ha evidenziato per il Giudice per le Indagini Preliminari un evidente pericolo di reiterazione del reato.

Le misure cautelari e i Daspo

Sulla base degli elementi raccolti, il Gip del Tribunale di Torre Annunziata ha disposto per i cinque soggetti il divieto di dimora nel Comune di Castellammare di Stabia; per due di loro è stata applicata anche la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

L’operazione ha avuto ulteriori sviluppi grazie a una serie di perquisizioni domiciliari, che hanno coinvolto altre sei persone, ora indagate per il reato di ricettazione: all’interno delle loro abitazioni le forze dell’ordine hanno rinvenuto e sequestrato la refurtiva sottratta ai tifosi tirolesi.
Parallelamente all’iter giudiziario, il Questore di Napoli ha emesso nei confronti dei soggetti coinvolti provvedimenti di DASPO, alcuni dei quali aggravati dall’obbligo di firma.