Questa mattina si è verificato un episodio inquietante e inspiegabile nel Duomo di Nola: una donna, per motivi ancora da chiarire, ha danneggiato la statua di San Paolino, santo protettore di Nola. Come evidenziato dalle foto che girano sui social, la statua ha riportato danni all’altezza della mitra, il tipico copricapo vescovile a due punte. La notizia ha provocato grande indignazione e scalpore tra la popolazione nolana, fortemente legata al santo protettore della cittadina nell’agronolano.
Danneggiata la statua di San Paolino
Non è ancora chiaro cosa sia successo ma, secondo le ricostruzioni fatte finora e le informazioni raccolte, nel Duomo sarebbe entrata una donna, originaria di Cicciano. In base a quanto trapelato finora, la donna forse stava cercando del denaro, alla ricerca di offerte, ma almeno per ora si tratta solo di ipotesi.
Nel tentativo di raggiungere l’altare, la donna avrebbe urtato la statua di San Paolino, facendola cadere rovinosamente a terra. Come dimostrato dalle foto, sono rimasti frammenti e detriti a terra. Non è chiaro se si è trattato di un gesto volontario o accidentale.
Sulla vicenda stanno indagando le forze dell’ordine, che hanno fermato la donna e l’hanno affidata alla Polizia locale.
Chi è l’autrice del folle gesto?
Come detto la donna sarebbe originaria di Cicciano e non avrebbe fornito alcuna spiegazione sul perché del suo folle gesto. Dalle informazioni raccolte, sarebbe una lavoratrice nella zona anche piuttosto conosciuta. Si vocifera che la donna stia passando un momento di fragilità psicologica e di varie difficoltà personali.
La notizia ha rapidamente fatto il giro di tutta Nola e sono in corso ulteriori aggiornamenti per ricostruire la vicenda e stabilire eventuali responsabilità. Già si sta valutando il costo del restauro della statua danneggiata, ma diversi cittadini nolani si sono detti pronti a contribuire personalmente per rimettere a nuovo la statua dell’amato San Paolino.

