Due ragazzi di 20 e 19 anni sono stati arrestati a Giugliano in Campania dai carabinieri della sezione radiomobile per fuga pericolosa, detenzione di droga e resistenza.
L’alt ignorato e la rocambolesca fuga
I fatti si sono verificati ieri 8 marzo, quando i due giovani a bordo di una Vw Golf GTI con targa polacca verso le 14:00 hanno ignorato l‘alt dei carabinieri. Ne è nato subito un rocambolesco inseguimento, con i due ragazzi che hanno imboccato l’asse mediano raggiungendo folli velocità, toccando punte di 200 km/h, per poi proseguire verso le strade di Arzano e Casoria.
I due fuggiaschi hanno addirittura tentato di speronare un’altra auto dei carabinieri, giunti in soccorso dei colleghi per sbarrare la strada ai fuggitivi, riuscendo a dileguarsi tra Casavatore e Secondigliano.
I militari sono però riusciti a rintracciarli e addosso a loro hanno trovato le chiavi nel box dove, oltre alla Golf, è stata rinvenuta anche tanta droga. Per la precisione 10 panetti di hashish per quasi 900 grammi di droga, 150 grammi tra stecche e bustine di marijuana e hashish, 230 grammi di cocaina con 295 dosi già pronte per la vendita al dettaglio. Sequestrati anche 655 euro in contanti, bilancini di precisione, due telefoni cellulari e diverso materiale per la vendita al dettaglio.
Terzo arresto per fuga pericolosa
In pochi giorni, questo è il terzo arresto per fuga pericolosa effettuato dai carabinieri a Napoli e provincia. La fuga pericolosa è un nuovo reato, introdotto il 25 febbraio con il Decreto-Legge 24 febbraio 2026 n. 23, in virtù del quale non rappresenta più una semplice violazione amministrativa, ma un reato penale autonomo se la condotta mette in pericolo gli agenti, altri cittadini o se stesso.
Il primo caso si era verificato venerdì scorso a Napoli, nel quartiere Barra, e il secondo sabato a Pozzuoli. Con questa nuova regola si spera di porre finalmente fine alle fughe ad alta velocità e alle manovre pericolose, che rappresentano un rischio per gli agenti e per gli altri cittadini,

