Marano e Giugliano unite per il sociale: firmato il protocollo tra APS e Canile Re.ca.no

Firmato il protocollo d’intesa tra l’APS “Tutela la Salute” e il Canile Re.ca.no: un progetto innovativo che trasforma i cani abbandonati in "terapeuti" e i ragazzi in ambasciatori di solidarietà.

Quando l’inclusione sociale incontra la lotta al randagismo, nascono storie capaci di cambiare il volto di un territorio. È il caso di “4 Zampe per l’Inclusione”, l’innovativo progetto nato a Marano di Napoli grazie alla partnership tra l’APS “Tutela la Salute”, presieduta da Diego Mancini, e il Canile Re.ca.no di Giugliano in Campania.

L’iniziativa, ufficializzata attraverso la firma di un Protocollo d’Intesa, si pone un obiettivo ambizioso: avviare percorsi di Attività Assistite con Animali (AAA) rivolti a ragazzi con disturbo dello spettro autistico, promuovendo contemporaneamente l’adozione consapevole dei cani ospiti della struttura giuglianese.

I numeri di un’emergenza non solo economica

Il progetto si inserisce in un contesto regionale critico. Secondo i dati dell’Osservatorio Randagismo della Regione Campania (aggiornati a fine 2025), sono oltre 12.000 i cani rinchiusi nei canili sanitari e rifugi, di cui più di 3.000 nella sola area metropolitana di Napoli. Oltre all’aspetto etico, il randagismo rappresenta un peso economico per le casse comunali, con costi che superano i 3 euro al giorno per ogni singolo animale. “4 Zampe per l’Inclusione” punta a scardinare questo sistema, trasformando il canile da luogo di attesa a centro di riabilitazione e socialità.

Come funziona il progetto

A partire da giugno 2026, i ragazzi seguiti dall’APS parteciperanno a incontri periodici con gli amici a quattro zampe, sotto la supervisione di personale qualificato. Per i giovani, il rapporto con il cane diventerà uno strumento per migliorare la comunicazione, la gestione delle emozioni e il senso di responsabilità, seguendo le linee guida del Ministero della Salute che riconosce queste attività come efficaci nei disturbi del neurosviluppo.

Ma il beneficio è reciproco. I ragazzi diventeranno veri e propri “ambasciatori d’adozione”: attraverso la produzione di foto, video e la partecipazione a open day, aiuteranno i cani a trovare una famiglia. Un modo per restituire dignità a quegli animali che aspettano da anni dietro le sbarre di un box.

Le voci dei protagonisti

“Abbiamo firmato questo protocollo ”, spiega Diego Mancini, Presidente dell’APS Tutela la Salute “perché crediamo che l’inclusione passi anche da qui: dare ai nostri ragazzi la possibilità di sentirsi utili e amati, e dare ai cani del Canile Re.ca.no una seconda chance. Per noi di Tutela la Salute è fondamentale che l’associazione, pur senza entrate e senza dipendenti, possa generare valore reale sul territorio. Ringrazio il Canile Re.ca.no per la fiducia e i volontari che ogni giorno rendono possibile questo sogno”.

Dello stesso avviso Fortuna Coppola, titolare del Canile Re.ca.no, che sottolinea l’aspetto umano dell’iniziativa: “Questa nuova esperienza insegnerà a guardare oltre le differenze e a dare valore alle piccole cose, mostrandoci l’importanza dell’inclusione, del rispetto e dell’aiuto reciproco. Sono felice e orgogliosa di far parte di questo progetto: sarà un’esperienza di profonda crescita, sia dal punto di vista umano che personale, che lascerà a tutti noi ricordi ed emozioni da portare sempre nel cuore”.

L’appuntamento è dunque per sabato 27 giugno 2026 al canile Re.Ca.No, quando i ragazzi dell’APS Tutela la Salute e i cani inizieranno a scrivere questa nuova pagina di solidarietà campana.

INFO E CONTATTI
Per chi volesse sostenere l’iniziativa o ricevere informazioni sulle adozioni:

Canile Re.ca.no. (Giugliano in Campania)
Telefono: 081.190.20.504
Email: info@canilerecano.it